• 17/07/2024

Pazienti fragili e cronici: in Lombardia cambia la presa in carico. Il ruolo dei medici di famiglia

Pazienti fragili e cronici: in Lombardia cambia la presa in carico. Il ruolo dei medici di famiglia

L’obiettivo del provvedimento

L’intento della Regione, il documento lo ha proposto l’assessore al Welfare Guido Bertolaso,  è quello di migliorare la gestione e la cura dei pazienti cronici e fragili. L’assessorato infatti si pone l’obiettivo di intercettare precocemente i bisogni dei pazienti e fornire risposte efficaci attraverso una rete coordinata di diagnosi e assistenza. Per questo provvedimento sono stati stanziati 42 milioni di euro.

Bertolaso: “Nuovo sistema”

“Nuovo sistema di presa in carico”“Si tratta – spiega la Regione in una nota  – di un primo passo verso un sistema di presa in carico dei pazienti cronici. Competerà al Medico di medicina generale (MMG) e al Pediatra di libera scelta (PLS) l’individuazione e il coinvolgimento dei pazienti cronici e fragili, sulla base del rapporto di fiducia tra medico e pazienti assistiti, e la conseguente redazione del Piano Assistenziale Individuale(PAI)”.

L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato, in occasione dell’approvazione del nuovo provvedimento, che “andiamo nella direzione di riorganizzazione la presa in carico dei pazienti cronici per fornire una rete di assistenza integrata e di alta qualità migliorando la loro qualità di vita e riducendo il carico sulle strutture sanitarie. Come abbiamo più volte specificato, non è solo lavorando sul piano dell’offerta sanitaria che si riducono le liste d’attesa, anche se l’impegno su quel fronte rimane massimo”.

Si parte subito

Questa nuova modalità verrà adottata da subito dai medici che fanno parte di una cooperativa (ad oggi circa 1.400). Successivamente sarà sviluppata una nuova piattaforma regionale che potrà essere utilizzata da tutti i medici per il coordinamento con le COT (Centrali Operative Territoriali) delle Aziende sanitarie territriali di riferimento. Il rafforzamento della presa in carico dei pazienti cronici e fragili consentirà di raggiungere un migliore accesso alle cure, una riduzione dei tassi di ospedalizzazione e di accesso al Pronto Soccorso e un aumento dell’aderenza terapeutica.

I compensi per i medici di medicina generale

Il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta, prevede la delibera, riceveranno 8 euro per ogni paziente a raggiungimento del target (presa in carico di almeno il 15% di assistiti cronici), con il rispetto degli indicatori. Importo che si aggiunge a quanto già definito per la redazione del PAI e la presa in carico.

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