- 30/11/2024
Schillaci al convegno Risk-management: «Riforma basata sulla collaborazione delle professioni»
«Il Servizio sanitario nazionale deve cambiare verso, per rispondere alle esigenze delle persone, per eliminare le disuguaglianze e per garantire la sostenibilità del modello universalistico. La riforma punta a creare un sistema sanitario dinamico, orizzontale, digitale e che si fonda sulla cultura della collaborazione multi-disciplinare e professionale in un contesto di piena umanizzazione nel rapporto tra operatori e pazienti. Questo sempre nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione che dice una frase molto importante: dobbiamo prenderci cura soprattutto degli indigenti».
Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha aperto la 26 novembre, la 19esima edizione del Forum Risk management che si è cocnluso venerdì 29 novembre. Durante la sessione inaugurale dell’evento, alla quale hanno preso parte la presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli e il vicepresidente Cosimo Cicia, il ministro ha illustrato i punti salienti della riforma, parlando degli obiettivi e delle criticità da sanare sottolineando che «gli infermieri saranno il pilastro della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria». Rispetto alla carenza Schillaci ha rimarcato come quella degli infermieri sia «un problema non italiano, ma europeo o anche mondiale. Un problema che ho ben presente da quando sono diventato ministro e un problema chiaramente evidenziato dai dati Ocse che mostrano come l’Italia è all’ultimo posto nel rapporto tra infermieri e popolazione».
Al convegno ha partecipato anche il vicepresidente Cicia con un intervento dal titolo: Verso un nuovo sistema sanitario – Cambiamento – Equità di Accesso alle Cure – Sostenibilità Idee e proposte a confronto.
L’evento
La FNOPI, come si apprende dal sito, all’evento ha anche curatouna sessione dal titolo “Ripensare la professione infermieristica, ripensare il servizio sanitario nazionale”. I lavori coordinati da Beatrice Mazzoleni, segretaria nazionale FNOPI. Si è parlato di nella prima parte della sessione anche di valore degli infermieri nella società che cambia. L’introduzione è stata a cura di Nicola Draoli, consigliere nazionale FNOPI. Poi su Lauree magistrali e nuovi percorsi di professionalità interverranno Cristina Rinaldi, direttore Ufficio Disciplina della DG Professioni Sanitarie presso il Ministero della Salute e il senatore Francesco Zaffini, presidente X Commissione permanente Affari sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, Previdenza sociale del Senato della Repubblica. Rispetto al percorso della Commissione salute negli ultimi anni è intervenuto Claudio Costa, coordinatore dell’Area Risorse umane, formazione e fabbisogni formativi della Commissione salute presso Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Sul tema dell’armonizzazione dei percorsi formativi, su lauree magistrali, triennali e assistente infermiere c’è stato l’intervento diAlvisa Palese, presidente della Conferenza dei Corsi di Laurea delle professioni sanitarie. La seconda parte della mattinata, dal titolo Armonizzazione dei percorsi formativi lauree magistrali, triennali e assistente infermiere, si è incentrata su una tavola rotonda, moderata da Silvestro Giannantonio, responsabile della Comunicazione FNOPI sull’Ipotesi di implementazione dei modelli organizzativi. Le conclusioni sono state affidate alla presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli.