• 04/11/2023

Le associazioni dei pazienti con disabilità chiedono al governo di restituire 350 milioni al fondo per le disabilità

Le associazioni dei pazienti con disabilità chiedono al governo di restituire 350 milioni al fondo per le disabilità

L’allarme arriva dalle associazioni a sostegno delle persone con disabilità e alle loro famiglie: Comitato 16 novembre, Confad (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità), CoorDown (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down), Favo (Federazione Italiana Associazioni Volontari in Oncologia), Fida (Forum Italiano Diritti Autismo) Fight The Stroke e Uniamo (Federazione Italiana Malattie Rare).
Le associazioni si appellano a Governo e al Parlamento perchè riassegni al Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità i 350 milioni destinati nel 2023 e destinati ad altri fini e propone di usare tutti ì 350 milioni per rifinanziare – prima che confluiscano nel Fondo unico – il Fondo per i caregiver familiari, il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità per i quali non è prevista copertura per il 2024/25 e per il Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia che non ha copertura nel 2025.
L’istituzione del Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità nel 2024 sarà di 232 milioni ma ne sopprime altri 4 il cui importo totale è appunto di 336 milioni:
Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità (erano 100 milioni nel 2023); Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità (erano 200 milioni nel 2023); il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare (erano 30 milioni nel 2023); il Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia (erano 6 milioni nel 2023). Totale 336 milioni, nel 2023. Al Fondo unico nel 2024 il Governo destina una cifra inferiore di 104 milioni rispetto al 2023.

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