- 19/09/2024
Infezioni, il nuovo modello organizzativo di sicurezza delle cure fra ospedale e territorio. A Bari il convegno della Società scientifica nazionale degli infermieri specialisti nel rischio infettivo
«Raccogliere le sfide cogenti di una Sanità attuale sempre più orientata al potenziamento di percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali che spingono verso la presa in carico integrata ospedale-territorio». È l’obiettivo del congresso triennale della Società scientifica infermieri specialisti nel rischio infettivo (Anipio), dal titolo “Infection control, oltre l’ospedale” che si tiene a Bari, al The Nicolaus Hotel, da venerdì 20 a sabato 21 settembre. Il congresso, realizzato con il patrocinio della Città di Bari, l’Università del capoluogo pugliese “Aldo Moro” e la Federazione nazionale ordini e professioni infermieristiche (Fnopi) e che conta come media partner anche Agenda Sanità, agenzia di informazione sulla prevenzione del rischio sanitario e sulla sicurezza dei pazienti (www.agendasanita.it), farà il punto sulle nuove opportunità di cura dei pazienti oltre quanto avviene in ospedale. Ovvero tratterà il tema e l’importanza dell’assistenza sanitaria sul territorio. «Sono in via di definizione, in molte Regioni italiane, le policy di nuovi modelli organizzativi dell’assistenza territoriale che traghetteranno verso gli obiettivi previsti dalla Missione 6 Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR,2021)», spiega, durante la presentazione del convegno, la presidente di Anipio Maria Mongardi, per anni a capo dell’Agenzia per la salute della Regione Emilia-Romagna. Mongardi, nel presentare il convegno, che ha anche una parte dedicata alla formazione sul rischio infettivo, aggiunge che «in questa transazione è focale il ruolo della prevenzione e controllo delle infezioni, che a livello di hub e spoke ospedalieri trovano attuazione in una serie di programmi specifici di Infection Prevention & Control (IPC) aziendali, regionali e nazionali.». E ancora Mongardi: «A livello territoriale invece gli stessi programmi di IPC risultano meno chiari e definiti, e non solo in Italia. È da questa situazione di integrazione ed evoluzione ospedale-territorio, in un’ottica di qualità e sicurezza delle cure, che prende spunto il convegno, con approfondimenti nei temi dell’IPC nei diversi setting».
Due giornate ricche di interventi e possibilità di confronto tra professionisti che a vario livello e con diversi ruoli si occupano di Infection Prevention & Control in Italia oggi e in particolare nella Regione Puglia.
Si parte venerdì, con gli interventi, previsti fra le 10 e le 11, dopo le operazioni di registrazione al convegno che iniziano alle 8,30 di nomi illustri della infettivologia. Interverrà anche l’ex presidente dell’Istituto superiore di Sanità (carica fino al 2023) ed ex presidente del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza epidemiologica per l’emergenza pandemica Silvio Brusaferro, con una relazione sul tema “Sfide dei sistemi organizzativi nella sorveglianza strategica delle infezioni”. Sarà presente anche l’esperto di rischio clinico e presidente di Italian network for safety in healthcare (Associazione nazionale che riunisce professionisti della sanità e cultori della sicurezza e qualità delle cure al fine di costituire la comunità italiana della International Society for Quality in Healthcare, Inhs) Francesco Venneri che presenterà un nuovo “Modello organizzativo sulla sicurezza delle cure nell’assistenza domiciliare”.
Per info sul programma del convegno: www.rischioinfettivo.it