- 20/07/2024
Covid, nuova ondata estiva. I contagi al 17 luglio salgono a 9 mila casi. Vedi il report
Salgono ancora (+62%) i nuovi casi di Covid nell’ultima settimana con un numero che sfiora i 9mila (8.942) contagi.
I decessi
I decessi sono stati invece 40 (33 la scorsa settimana) con un tasso di positività che sale all’11,2%. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale di Iss e ministero della Salute. Al 17 luglio l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,9% (1183 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (1,6% al 10/07/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,5% (43 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,5% al 10/07/2024).
I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 34 e 80 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva nelle fasce 80-89 e >90 anni pari a 1 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 3 e 6 per 1.000.000 ab.).
La diffusione
L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati sempre al 17 luglio, e basato sui casi con ricovero ospedaliero, all’8 di luglio è pari a 1,20 (1,08-1,32), in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=1,00 (0,88–1,12) ad inizio mese (2 luglio).
L’incidenza di casi Covid-19 diagnosticati e segnalati nel periodo che va dall’11 al 17 luglio è pari a 15 casi per 100.000 abitanti, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente, pur rimanendo bassa (9 casi per 100.000 abitanti nella settimana precedente.
L’incidenza settimanale (11- 17 luglio) dei casi diagnosticati e segnalati risulta in lieve aumento nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Lazio (29 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa nelle Marche (<0,5 casi per 100.000 abitanti).
Le fasce di età colpite
Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è in aumento nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 61 anni, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente.
La percentuale di re-infezioni è il 49% circa, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente.
Le varianti in circolazione
Dati preliminari relativi al mese di giugno evidenziano alla data di estrazione dei presenti dati (14 luglio 2024), un incremento nella proporzione di sequenziamenti attribuibili a KP.3 (variante sotto monitoraggio discendente di JN.1) e pari al 40.5% vs 24.4% del mese di maggio 2024.