Al vaglio delle Regioni in nuovo PNCAR

Al vaglio delle Regioni in nuovo PNCAR

Il Ministero della Salute ha inviato, ai fini del perfezionamento dell’Intesa da parte della Conferenza Stato Regioni il  nuovo Piano Nazionale di Contrasto all’antibiotico resistenza.

Il nuovo PNCAR 2022-2025 in discussione il 26 settembre nasce con l’obiettivo di fornire al Paese le linee strategiche e le indicazioni operative per affrontare il problema dell’ ABR nei prossimi anni, seguendo un approccio multidisciplinare e una visione One Health, promuovendo un costante confronto in ambito internazionale e facendo al contempo tesoro dei successi e delle criticità del precedente piano nazionale.

In sintesi dal riassunto del documento si evince che “La resistenza agli antimicrobici {AMR), di cui l’antibiotico-resistenza (ABR) rappresenta certamente il fattore di maggiore rilevanza, è un fenomeno che avviene naturalmente nei microrganismi come forma di adattamento all’ambiente ed è dovuto alla capacità di questi ultimi di mutare e acquisire la capacità di resistere a molecole potenzialmente in grado di ucciderli o arrestarne la crescita. A causa dell’enorme pressione selettiva esercitata da un uso eccessivo e spesso improprio degli antibiotici in ambito umano e veterinario, nel tempo questo fenomeno ha assunto i caratteri di una delle principali emergenze sanitarie globali.
Per mantenere l’efficacia degli antibiotici e tutelare quindi la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente è necessario il coinvolgimento di tutti i diversi attori in tutti i settori: solo collaborando si può sperare di contrastare efficacemente lo sviluppo e la diffusione della resistenza agli antibiotici”.

Il nuovo “Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza {PNCAR) 2022-2025”, nasce con l’obiettivo di fornire al Paese le linee strategiche e le indicazioni operative per affrontare l’emergenza dell’ ABR nei prossimi anni, seguendo un approccio multidisciplinare e una visione One Health, promuovendo un costante confronto in ambito internazionale e facendo al contempo tesoro dei successi e delle criticità del precedente piano nazionale. La strategia nazionale di contrasto dell’ ABR si basa su una Governance inclusiva e integrata.

Si articola in quattro aree orizzontali di supporto a tutte le tematiche:
• Formazione
• Informazione, comunicazione e trasparenza
• Ricerca, innovazione e bioetica
• Cooperazione nazionale ed internazionale

e tre pilastri verticali dedicati ai principali interventi di prevenzione e controllo dell’antibiotico-resistenza nel settore umano, animale e ambientale:

1 Sorveglianza e monitoraggio integrato dell’ ABR, dell’utilizzo di antibiotici, delle infezioni correlate all’assistenza {ICA) e monitoraggio ambientale
2 Prevenzione delle ICA in ambito ospedaliero e comunitario e delle malattie infettive e zoonosi
3 Uso appropriato degli antibiotici sia in ambito umano che veterinario e corretta gestione e smaltimento degli antibiotici e dei materiali contaminati.

Le principali innovazioni riguardano una maggiore integrazione fra il settore umano, veterinario ed ambientale per attuare più completamente l’approccio One Health; il rafforzamento e l’estensione delle sorveglianze; una maggiore attenzione alle ICA e alle attività preventive, in coordinazione con le iniziative già in atto (es. vaccinazioni e Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale); lo sviluppo di nuovi strumenti di supporto all’uso prudente degli antibiotici sia in ambito umano che veterinario, ed una maggiore attenzione agli aspetti bioetici, alla trasparenza e alla comunicazione per favorire la partecipazione attiva di tutti i cittadini.

Approfondimenti:
Il PNCAR 2022 – 2025

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